Estrazione della Clorofilla
Le classi prime e seconde hanno partecipato a diverse attività di laboratorio, svolgendo esperienze pratiche volte ad avvicinare gli studenti al metodo scientifico
Gli studenti hanno estratto la clorofilla dalle foglie utilizzando alcol etilico: dopo aver sminuzzato e pestellato il materiale vegetale, hanno aggiunto il solvente, mescolato e filtrato la soluzione, ottenendo così l’estratto di clorofilla
L’attività è stata molto istruttiva e gradita dagli studenti che si sono dimostrati entusiasti.
La clorofilla è un pigmento verde essenziale per la vita delle piante, localizzato nei cloroplasti, che permette loro di realizzare la fotosintesi clorofilliana.
Essa assorbe l’energia solare (luce blu-violetta e rossa) per convertire acqua e anidride carbonica in zuccheri (nutrimento) e ossigeno.
Ecco i dettagli principali :
- Funzione: Assorbe la luce solare e la trasforma in energia chimica.
- Tipi: Le principali forme sono la clorofilla a (verde brillante) e la clorofilla b (verde giallo), entrambe fondamentali per il processo fotosintetico.
- Fonte di Vita: Senza clorofilla, le piante non potrebbero nutrirsi né produrre l’ossigeno indispensabile per la respirazione di uomini e animali.
- Benefici per l’uomo: Ricca in alimenti come spinaci, broccoli, rucola e alghe, si ritiene che la clorofilla aiuti a depurare l’organismo, sostiene il sistema cardiovascolare e svolge un’azione antiossidante.

Disattivazione degli enzimi che attaccano il DNA
Dove si trova: È presente in tutti i vegetali a foglia verde, inclusi spinaci, lattuga, rucola, zucchine, asparagi, prezzemolo, basilico e alghe come la spirulina
L’ attività è stata accolta con grande entusiasmo e partecipazione: gli studenti si sono mostrati coinvolti e curiosi, rimanendo affascinati sia dai risultati ottenuti sia dall’esperienza diretta in laboratorio.





